LEGENDA

“boring machines distrub sleep” è diviso in 7 categorie:

- Ink, dall’inglese “inchiostro”, riguarda tutto ciò che ha a che fare con la parola scritta: recensioni a libri, discussioni su libri o autori di libri, fiere e mercati del libro, libri gettati alle fiamme e via discorrendo;

- Stories, storie, racconti, racconti di racconti, fiabe;

- Visions/Noises, visioni nel duplice senso di qualcosa di visuale (cinema o immagini ‘altro tipo) e visioni come illuminazioni, intuizioni metropolitane di vario genere. Rumori come musica ma ruomori come visioni, percezioni, luci che colorano di senso il mondo. Quando le cose coincidono è meglio;

- STWH, è l’acronimo di “strange things will happen”, che è a sua volta una canzone dei Radio Dept. Cose strane che capitano o capiteranno, eventi curiosi, notizie grottesche, fatti struggenti, frammenti d’assurdo nella vita di tutti i giorni;

- Crash, politica e politicanti, società e fenomeni di massa;

- Clouds, riflessioni, spunti, parole al vento, discorsi da bar, bisbigli che si perdono nel cielo come, appunto, nuvole;

- Hosts, ostaggi, e cioè collaborazioni. Con un grazie speciale a Barbara Bernardini e a Scardinati in origine per il prestito.

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