agosto 1st, 2010
By gianluca didino
La premessa a quanto segue è che ho un fratello innamorato del Giappone e di tutto ciò che è giapponese, che ha una katana in camera da letto e un kimono nell'armadio, mentre per me, romanzi di Kawabata a parte, l'isola del Sol Levante resta un mondo in gran parte sconosciuto. Ad ogni modo questa sera ho mangiato per la prima volta giapponese, o almeno ci ho provato (alla fine ho preso spaghetti alle verdure e pollo, mentre la mia ragazza ha finito per mangiare una mozzarella).
Ovviamente in materia di cibo ognuno ha i propri gusti (per quanto mi sforzi il pesce crudo non mi va giù, e l'alga che lo fascia ancora di meno) e su questo non ho nulla da sindacare. Però la gente a cui proprio piace mangiare nei sushi-bar, con le loro luci bianche nelle lampade irregolarmente sferiche (di un'irregolarità perfetta, però), con le loro sedie arancioni, con le pareti dipinte da decorazioni minimal, con i cartelli-disclaimer-ecologici ("questo sushi-bar non cucina tonno pinne blu perché è una specie protetta"), con le ragazzine ai tavoli vestite rock and roll (fuseaux, pois, fiocchetti vintage), le ragazze un po' più grandi con la borsa a ideogrammi stampati adatta per l'occasione, i ragazzi con i capelli cortissimi, le bottiglie di vino dalla curvatura perfetta, la piccola televisione anni Cinquanta che tramsette un dvd di Sanpei (come avranno fatto da un punto di vista tecnico? mistero), la fusion di sottofondo, i cuochi giapponesi, i camerieri giapponesi, la ragazza alla cassa che è chiaramente di Torino ma è uguale identica a una giapponese, la gente a cui piace proprio mangiare nei sushi-bar, dicevo, e non tanto per il sushi in sè quanto (forse, credo io) più per il contorno, ecco, secondo me questa gente ha dei problemi seri. [...]
luglio 31st, 2010
By gianluca didino
Ho dovuto cambiare la grafica del blog perché mi sono arrivate da più parti segnalazioni inquietanti di questo tipo: con certi browser o certe risoluzioni le immagini scomparivano, il testo finiva al di là dello schermo e via così (e anche perché, per essere sinceri, il vecchio tema era molto rigido e mi costringeva a fare una vita da cani ad ogni nuovo post, e come se non bastasse confliggeva non poco con lo spider di Google, il che può sembrare una cretinata ma non lo è per niente).
Il nuovo tema si chiama ExtremeGeorgia ed è opera di MentariWorks. Io l'ho un po' modificato, ma poca roba. È un tema semplice, snello, molto limpido: credo che non ci dovranno più essere difficoltà di visualizzazione o di navigazione (in caso contrario siete pregati di farmelo sapere).
Nel corso delle settimane piccole cose cambieranno (tipo colori, font, spazi eccetera), ma niente di sostanziale. E comunque sia è stata cambiata soltanto la grafica, e neanche di molto, in realtà. Per il resto il sito è uguale identico a prima. [...]
luglio 12th, 2010
By gianluca didino
Da qualche altra parte su questo blog avevo già accennato a Quintadicopertina, neonata (e molto interessante) casa editrice di e-book. Oggi Quintadicopertina ha pubblicato la prima edizione del suo Jukebooks, e vorrei spiegarvi in breve di cosa si tratta.
In buona sostanza il Jukebooks è una antologia di racconti. La differenza rispetto ad una normale antologia di racconti che potete trovare in tutte le librerie è la seguente: che, proprio come accadeva negli anni Sessanta per la musica, i racconti li potete scegliere voi. L'altra grande differenza è che (almeno per ora) il libro che le vostre scelte produrranno è gratuito e scaricabile liberamente sul vostro e-book reader (o al limite sul vostro pc) in formato *epub.
Funziona così: andate a fare un giro sul sito di Quintadicopertina (magari buttando un'occhio alle altre pubblicazioni, specialmente le Polistorie, almeno per rendervi conto di cosa l'e-book può e non può fare), entrate nella pagina relativa al Jukebooks, selezionate i racconti che volete leggervi e scaricateli. Dopodiché si apre un bivio: se possedete un e-book reader qualsiasi (iPhone e iPad ovviamente compresi) trasferite semplicemente il file sul vostro supporto e il gioco è fatto. [...]
maggio 19th, 2010
By gianluca didino
Riporto di seguito quando scriveva ieri (18 maggio 2010) Matteo B. Bianchi sul suo blog:
Come forse qualcuno avrà notato, nel numero attualmente in edicola di "Linus" non sono presenti le mie consuete rubriche, le recensioni letterarie di "Shorts" e i racconti dei giovani scrittori selezionati nel "Laboratorio Esordienti". Purtroppo non si tratta di una casualità: non usciranno mai più. Dal momento che non so come altro spiegarlo, dirò le cose come stanno: l'editore mi ha fatto sapere che non mi è più consentito scrivere per la rivista perché a settembre pubblicherò il mio prossimo romanzo con una nuova casa editrice. Ha dunque cancellato una collaborazione che durava da oltre dieci anni, con due rubriche che erano diventate un appuntamento fisso per i lettori, in base a una ragione che non ha nulla a che vedere con il rapporto che lega un giornalista a una testata. La qualità del mio lavoro, la fiducia del direttore e i risultati ottenuti dall'esperienza del laboratorio (i tanti esordienti che poi hanno pubblicato i loro romanzi) apparentemente non hanno avuto alcun peso in questa decisione, che rispecchia più un comportamento di dispotismo politico che di criterio editoriale.
aprile 28th, 2010
By gianluca didino
Alcuni giorni fa sono caduto dalla bicicletta nel pieno centro di Torino. E' stata colpa mia (anzi, per essere onesti è stata colpa della bicicletta) e a parte una botta al ginocchio e qualche graffio ne sono uscito indenne. Questa piccola disavventura quotidiana, però, mi ha fatto pensare. Ho capito... [...]
aprile 7th, 2010
By gianluca didino
1. (ovvero: prozac) Ci ho messo un bel po' a riprendermi dalla vittoria elettorale di Roberto Cota, ma ora mi sento finalmente di tirare le fila del discorso. Per prima cosa vorrei spendere due parole sullo stupore del PD. In realtà la vittoria... [...]
marzo 18th, 2010
By gianluca didino
E' una cosa che solitamente non faccio, ma in questo momento ho poco da dire su tante cose diverse (e non ho Twitter). Quindi:
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1. Il TG2 di qualche giorno fa ha dato prova...
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gennaio 27th, 2010
By gianluca didino
Concordo pienamente con quando dice l'antropologo Mario Niola, sull'Espresso del 3 dicembre, riguardo ai vari accanimenti (terapeutici) del movimento "veg":
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"Oggi uno dei rivoli è l'afflato equo e solidale: i legumi sono proteine non violente. Questa non è epoca... [...]
gennaio 22nd, 2010
By gianluca didino
La città che B vive ogni giorno è fondamentalmente dissimile dalla città che vede rappresentata nei servizi ai telegiornali, negli articoli di giornale, nei racconti di lavoratori migranti che ci hanno trascorso un anno in monolocale a piazza Vittorio: happy hour ogni sera e domenica mattina in palestra. Il centro è molto... [...]